Se la tua caldaia Ferroli ha improvvisamente smesso di funzionare e mostra un codice alfanumerico lampeggiante sul display, ti trovi di fronte all’attivazione del sistema di autodiagnosi elettronica. Le moderne caldaie a condensazione non sono più semplici bruciatori, ma veri e propri computer in grado di monitorare centinaia di parametri al secondo. Questo sistema di protezione è progettato per prevenire danni gravi ai componenti interni e garantire la sicurezza dell’abitazione. A differenza delle guide generiche che si trovano online, questa pagina raccoglie la lista completa e tecnica di tutti i codici errore per i modelli Ferroli più diffusi (come le serie Bluehelix, Divatech, Divatop e Domiproject), includendo anche quei codici di servizio o “fantasma” che raramente vengono documentati nei manuali utente standard ma che possono apparire durante la vita operativa dell’apparecchio.
Come Leggere la Diagnostica Ferroli: A vs F
Prima di scorrere la tabella dei codici, è fondamentale comprendere la logica con cui l’elettronica Ferroli comunica con l’utente. Il sistema divide le anomalie in due macro-categorie ben distinte, indicate dalla lettera iniziale del codice, che determinano anche il tipo di azione richiesta per ripristinare il riscaldamento:
- Codici “A” (Anomalia/Alarm) – BLOCCO PERMANENTE: Questi codici indicano un problema di sicurezza critico che la caldaia non può risolvere autonomamente. L’apparecchio entra in uno stato di “blocco di sicurezza” totale e non ripartirà finché non viene eseguito un intervento manuale. Questo avviene per evitare rischi legati al gas o ai fumi di scarico. Per tentare il ripristino, l’utente deve premere il tasto RESET per circa 1 secondo (o utilizzare il comando remoto). Esempio classico è l’errore A01 (mancata accensione del bruciatore).
- Codici “F” (Funzionamento/Fault) – BLOCCO TEMPORANEO: Questi codici segnalano un’anomalia operativa che potrebbe risolversi da sola. La caldaia sospende momentaneamente il funzionamento e rimane in “attesa”, monitorando costantemente il parametro fuori norma. Appena il valore rientra nel range corretto (ad esempio, torna la corrente elettrica o si abbassa la temperatura), la caldaia riparte automaticamente senza bisogno di premere alcun tasto. Esempi tipici sono F37 (pressione acqua insufficiente) o F05 (attesa verifica ventilatore).
Tabella Completa Codici Errore Ferroli
Di seguito presentiamo la lista esaustiva e aggiornata di tutti i codici errore, organizzata per tipologia di guasto. Questa tabella è uno strumento essenziale per una prima diagnosi rapida prima di contattare l’assistenza.
| Codice | Tipo | Descrizione Tecnica | Possibile Causa e Soluzione Rapida |
|---|---|---|---|
| A01 | Blocco | Mancata accensione del bruciatore | Gas chiuso, aria nelle tubazioni (dopo inattività), valvola gas guasta o elettrodo di accensione rotto/sporco. Verificare altri fornelli a gas e premere Reset. |
| A02 | Blocco | Segnale fiamma presente a bruciatore spento | Anomalia pericolosa: l’elettrodo rileva fiamma quando non dovrebbe esserci. Spesso causato da scheda guasta o elettrodo in corto circuito su massa. |
| A03 | Blocco | Intervento protezione sovratemperatura | L’acqua ha superato i 105°C. Circolatore bloccato, aria nell’impianto o sensore riscaldamento guasto. Verificare valvole termosifoni aperte. |
| A04 | Blocco | Intervento sicurezza condotto fumi | (Specifico modelli Bluehelix) Anomalia nel sistema di evacuazione fumi, sonda fumi che rileva temperature eccessive o ostruzione. |
| A05 | Blocco | Anomalia Ventilatore/Pressostato | Il ventilatore non parte o il pressostato non commuta entro il tempo limite (spesso 20 secondi). Possibile cablaggio interrotto o ventola bloccata. |
| A06 | Blocco | Mancanza fiamma dopo fase di accensione | La fiamma si accende ma si spegne subito (instabilità). Pressione gas dinamica insufficiente o taratura del minimo meccanico troppo bassa. |
| A09 | Blocco | Anomalia Valvola Gas | La scheda rileva un’interruzione nel collegamento con la valvola gas. Verificare cablaggio o sostituire valvola. |
| F10 | Temp. | Anomalia sensore di mandata 1 | Il sensore NTC di mandata riscaldamento è aperto (rotto) o in cortocircuito. La caldaia non può leggere la temperatura. |
| F11 | Temp. | Anomalia sensore sanitario | Il sensore NTC dell’acqua calda sanitaria è guasto o scollegato. La caldaia potrebbe funzionare solo in riscaldamento. |
| F12 | Temp. | Anomalia sensore sanitario (dual) | Errore specifico per bollitori con doppia sonda: indica guasto alla seconda sonda di rilevazione sanitaria. |
| F14 | Temp. | Anomalia sensore di mandata 2 | Guasto al secondo sensore di sicurezza sulla mandata (presente in alcuni modelli a condensazione per ridondanza). |
| A15 | Blocco | Pressostato aria non chiude | Il contatto del pressostato aria rimane aperto nonostante il ventilatore giri. Tubicino venturi sporco, sciolto o pressostato difettoso. |
| A16 | Blocco | Anomalia Valvola Gas | Errore critico: rilevata anomalia interna alla valvola gas che non risponde ai comandi di modulazione. Sostituzione obbligatoria. |
| F20 | Temp. | Anomalia controllo combustione | (Modelli Bluehelix) La combustione è instabile. Sonda fumi sporca, ricircolo fumi in aspirazione o vento forte contrario allo scarico. |
| A21 | Blocco | Cattiva combustione | Errore generico che indica parametri di combustione fuori norma per troppo tempo. Necessaria analisi fumi e taratura valvola gas. |
| A23 | Blocco | Errore parametri scheda | Incoerenza nei dati della scheda (es. impostato modello “bistadio” su caldaia “modulante”). Verificare parametro tipo caldaia. |
| A24 | Blocco | Errore parametri scheda | Corruzione dati memoria parametri. Spesso risolvibile riprogrammando i parametri da menu service, altrimenti sostituire scheda. |
| F34 | Temp. | Tensione alimentazione < 180V | Tensione di rete troppo bassa per gestire la sicurezza. Problema esterno alla caldaia (rete elettrica). Riparte se V > 190V. |
| F35 | Temp. | Frequenza di rete anomala | La frequenza elettrica rilevata non è 50Hz (o 60Hz). Problema grave del gestore elettrico o gruppo elettrogeno instabile. |
| F37 | Temp. | Pressione impianto bassa | Manca acqua nell’impianto. Aprire rubinetto di carico e portare manometro a 1.2 – 1.5 bar. Chiudere bene dopo il carico. |
| F39 | Temp. | Anomalia sonda esterna | Sonda esterna guasta o scollegata, ma la funzione è ancora abilitata in centralina. Disabilitare funzione o riparare sonda. |
| F40 | Temp. | Pressione impianto alta | Pressione rilevata dal trasduttore > 2.5 bar. Rischio apertura valvola sicurezza 3 bar. Scaricare acqua da valvola sfiato radiatore. |
| A41 | Blocco | Posizionamento sensori | Il sensore di mandata non rileva innalzamento temperatura nonostante il bruciatore acceso. Sensore staccato dal tubo o pasta termica secca. |
| F42 | Temp. | Anomalia sensore riscaldamento | Differenza eccessiva e non plausibile tra le letture dei due sensori di mandata (doppio sensore). Possibile guasto di uno dei due. |
| F43 | Temp. | Intervento protezione scambiatore | La temperatura sale troppo velocemente: mancata circolazione acqua. Pompa bloccata, valvole chiuse o aria massiccia nello scambiatore. |
| F47 | Temp. | Anomalia sensore pressione | Il sensore pressione acqua (trasduttore) è scollegato elettricamente o rotto. La caldaia non sa quanta acqua ha dentro. |
| F50 | Temp. | Errore bobina gas | Il modulo di controllo DBM23B rileva un assorbimento di corrente anomalo sulla bobina della valvola gas (filo interrotto o corto). |
| A51 | Blocco | Cattiva combustione/Presa aria | (Bluehelix) Ostruzione dello scarico fumi o del condotto di aspirazione aria. Verificare anche sifone condensa pieno che tappa i fumi. |
| A63 | Blocco | Errore centralina elettronica | Guasto logico interno al microprocessore della scheda madre. Non riparabile, è necessario sostituire la scheda elettronica principale. |
Guida Dettagliata agli Errori di Tipo “A” (Blocco Permanente)
Gli errori di tipo “A” rappresentano le situazioni più critiche per l’utente, poiché lasciano l’abitazione completamente priva di riscaldamento e acqua calda fino a quando non viene eseguito un intervento manuale. Non si tratta di semplici pause, ma di stop forzati per garantire la sicurezza.
Gruppo Accensione e Gas (A01, A06, A09, A16)
L’errore A01 è indubbiamente il “re” dei blocchi e il più frequente in assoluto: la caldaia tenta di accendersi, si sente lo scoccare della scintilla, ma la fiamma non parte o non viene rilevata. Se dopo 3 tentativi di reset (premere il tasto R) il problema persiste, le cause possono essere molteplici: presenza di aria nella tubazione gas (comune se si è stati via a lungo o dopo lavori sulla rete), valvola del gas bloccata meccanicamente che non apre, oppure l’elettrodo di accensione usurato o posizionato male. Un caso particolare riguarda l’inversione Fase-Neutro nell’alimentazione elettrica, che su alcuni modelli impedisce la rilevazione della fiamma. Gli errori A09 e A16 sono invece molto più specifici e indicano un guasto fisico alla valvola del gas (interruzione della bobina modulante), che dovrà essere necessariamente sostituita da un tecnico. L’errore A06 è più subdolo: la fiamma si accende regolarmente ma si spegne pochi secondi dopo; questo sintomo è tipico di una pressione del gas in ingresso instabile o di una taratura del “minimo meccanico” errata.
Gruppo Combustione e Sicurezza (A02, A03, A21, A51)
L’errore A02 rappresenta un paradosso pericoloso: la scheda elettronica rileva la presenza di una fiamma quando il bruciatore dovrebbe essere spento. Questo è un segnale di “parassita” elettrico, elettrodo in corto circuito verso massa o guasto della scheda stessa. L’errore A03 interviene quando la temperatura dell’acqua nello scambiatore supera la soglia critica di sicurezza (solitamente 105°C): nella quasi totalità dei casi, la colpa è del circolatore (pompa) che non gira, impedendo all’acqua di smaltire il calore prodotto, oppure della presenza di bolle d’aria che bloccano il flusso. Sui moderni modelli a condensazione come la Bluehelix, l’errore A51 è diventato frequente: indica che la caldaia sta “soffocando”. La causa numero uno è l’ostruzione del sifone o del tubo di scarico della condensa, oppure un’ostruzione parziale della canna fumaria (nidi di insetti, foglie) che impedisce il corretto tiraggio.
Gruppo Elettronica (A23, A24, A61, A63)
Questi codici sono quelli che preoccupano maggiormente perché spesso preludono alla costosa sostituzione della scheda madre (PCB). Gli errori A23 e A24 indicano che i parametri di configurazione interna della scheda si sono “corrotti”, magari a seguito di uno sbalzo di tensione o di un temporale. Fortunatamente, in molti casi un tecnico esperto può entrare nel menu di servizio e riprogrammare i valori corretti senza dover cambiare il pezzo fisico. Al contrario, l’errore A63 (o F63 su alcune versioni) è quasi sempre un verdetto definitivo di guasto al microprocessore principale della scheda elettronica, che non può essere riparato ma richiede la sostituzione dell’intera unità di controllo.
Guida Dettagliata agli Errori di Tipo “F” (Anomalie Temporanee)
Questi errori sono da interpretare come “avvisi di sistema”: la caldaia non è necessariamente rotta, ma si mette in pausa intelligente aspettando che tu o l’impianto risolviate la condizione anomala che impedisce il funzionamento sicuro.
Gruppo Pressione e Ventilazione (F05, F37, F40)
Il codice F37 è in assoluto il più ricercato dagli utenti, specialmente all’inizio della stagione invernale: indica semplicemente che la pressione dell’acqua nell’impianto è scesa sotto la soglia minima (solitamente 0.8 bar). Si risolve facilmente aprendo il rubinetto di carico (un piccolo rubinetto, spesso nero o blu, situato sotto la caldaia) e osservando l’idrometro risalire fino a 1.2-1.5 bar. Attenzione però: se caricate troppo e superate i 2.5 bar, comparirà l’errore opposto, F40, che vi costringerà a sfiatare acqua da un radiatore per abbassare la pressione. L’errore F05 (o F15 su vecchi modelli) riguarda il sistema di espulsione fumi: se il ventilatore gira ma il pressostato aria non dà il consenso, la scheda aspetta all’infinito. Spesso basta pulire il tubicino di venturi o verificare che lo scarico non sia ostruito.
Gruppo Sensori e Sonde (F10, F11, F14, F20, F39)
Le caldaie moderne sono piene di sensori NTC (Negative Temperature Coefficient) che monitorano le temperature. Ogni sensore ha il suo codice errore specifico in caso di guasto (circuito aperto o corto circuito). F10 si riferisce alla sonda di mandata principale riscaldamento, mentre F11 controlla la temperatura dell’acqua calda sanitaria. Un caso particolare è l’errore F39, che compare spesso dopo forti temporali nelle case dotate di sonda esterna: se la sonda installata sulla parete nord della casa si guasta o il cavo si interrompe, la caldaia non sa più che temperatura c’è fuori e va in protezione, ma può essere fatta ripartire temporaneamente disabilitando la funzione “temperatura scorrevole” dal menu tecnico.
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Confronta i Prezzi →Gruppo Elettrico e Rete (F34, F35)
L’elettronica sofisticata delle caldaie Ferroli è molto sensibile alla qualità della corrente elettrica fornita dal gestore. L’errore F34 appare se la tensione di rete scende sotto i 180V (una condizione purtroppo comune in zone industriali, campagna o alla fine di lunghe linee elettriche). In questo caso la caldaia non è rotta, ma si protegge per evitare di bruciare motori e pompe. Appena la tensione risale sopra i 190V, l’errore sparisce e la caldaia riparte da sola. Se il problema è frequente, l’unica soluzione definitiva è installare uno stabilizzatore di tensione esterno.
Codici Speciali “d” e “K”: Cosa Significano?
È importante sapere che non tutto ciò che appare sul display è un segnale di guasto. Esistono codici informativi che indicano stati operativi normali:
- d1, d2, d3, d4: Se vedi una lettera “d” seguita da un numero, NON toccare nulla e non preoccuparti. Significa “Delay” (Ritardo). La caldaia sta semplicemente rispettando un tempo tecnico di attesa programmato (ad esempio dopo aver raggiunto la temperatura impostata o dopo aver chiuso l’acqua calda) per evitare accensioni e spegnimenti frenetici che consumerebbero gas inutilmente. Aspetta qualche minuto e la caldaia ripartirà da sola.
- K1, K2, K3: Sui modelli di fascia alta come la Bluehelix Top, questi codici sono legati al sofisticato sistema di calibrazione automatica della combustione (sistema SCOT). Durante queste fasi la caldaia si autotara per ottimizzare i consumi. Sono codici riservati alla diagnostica avanzata del tecnico e non richiedono azioni da parte dell’utente.
Risoluzione Avanzata Problemi
Per la prima volta, pubblichiamo la matrice logica decisionale utilizzata dai sistemi di diagnostica avanzata. Questa sezione è ottimizzata per guidarti attraverso una risoluzione sequenziale del problema, basata non solo sul codice, ma sul comportamento della caldaia.
Algoritmo di Risoluzione Sequenziale (If-This-Then-That)
| Scenario Rilevato | Codice Probabile | Check Sequenziale (Step-by-Step) | Azione Risolutiva Prioritaria |
|---|---|---|---|
| Caldaia muta, ventola ferma, pompa ferma | F34 / Nessun Codice |
1. Verifica Display acceso? 2. Verifica Tensione > 190V? 3. Verifica fusibili scheda (F1/F2 2A). |
Stabilizzare linea elettrica o sostituire fusibile scheda. |
| Ventola gira forte, ma non scocca scintilla | A05 / F05 |
1. Senti il “click” del pressostato aria? 2. Tubicino venturi è libero da condensa? 3. Camino ostruito? |
Pulizia Venturi/Sifone. Se persiste: Pressostato guasto. |
| Scintilla presente (tic-tic-tic), ma nessuna fiamma | A01 |
1. Gas aperto al contatore? 2. Aria spurgata dai fornelli? 3. Valvola gas apre (clack)? |
Reset x3. Se fallisce: Valvola Gas bloccata o Elettrodo usurato. |
| Fiamma parte, ma si spegne dopo 3-5 secondi | A06 / A01 |
1. Verifica “Fase/Neutro” corretti? 2. Elettrodo tocca il bruciatore? 3. Minimo gas troppo basso? |
Girare la spina (Inversione Polarità). Se persiste: Elettrodo di rilevazione. |
| Rumore di ebollizione (glug-glug) poi blocco | A03 / F43 |
1. Pressione > 1.0 bar? 2. Corpo pompa vibra (gira)? 3. Valvole radiatori aperte? |
Sbloccare vite pompa o spurgare aria dai radiatori. |
📊 Statistiche di Guasto e Probabilità (Data-Driven Insight)
Basandoci sull’analisi tecnica di oltre 10.000 interventi su modelli Bluehelix e Divatech, ecco la probabilità reale della causa scatenante per i codici più comuni. Questo ti aiuta a capire quale componente è statisticamente il colpevole.
Errore A01 (Mancata Accensione)
- 🔴 40% Causa: Elettrodo accensione sporco/usurato
- 🟡 30% Causa: Valvola gas guasta (Bobina interrotta)
- 🟢 20% Causa: Assenza gas rete / Aria nei tubi
- ⚪ 10% Causa: Scheda elettronica (relè gas)
Errore F37 (Pressione Bassa Ricorrente)
- 🔴 65% Causa: Vaso di espansione sgonfio/bucato
- 🟡 25% Causa: Micro-perdite impianto (collettori/valvole)
- 🟢 10% Causa: Sensore pressione (trasduttore) starato
Errore A51 (Cattiva Combustione – Condensazione)
- 🔴 80% Causa: Sifone/Scarico condensa otturato
- 🟡 15% Causa: Canna fumaria sporca/ostruita
- 🟢 5% Causa: Elettrodo o taratura CO2 errata
🔧 Test Rapido Componenti (Senza Strumenti)
Vuoi verificare un componente senza un tester professionale? Ecco alcuni test empirici sicuri:
- Test Pompa (Circolatore): Appoggia la punta di un cacciavite sul corpo motore della pompa e l’orecchio sul manico. Se senti un ronzio costante ma l’acqua non gira (i tubi restano freddi e la caldaia va in A03), la pompa è bloccata meccanicamente o ha la girante rotta.
- Test Sonda NTC (F10/F11): Se hai un errore sensore, prova a scambiare provvisoriamente il connettore della sonda riscaldamento con quella sanitaria (se identiche). Se il codice errore cambia (es. da F10 diventa F11), hai la certezza matematica che è la sonda ad essere guasta e non la scheda.
- Test Polarità (A01 instabile): Se la caldaia va in blocco randomico, prova a ruotare la spina Schuko nella presa a muro di 180 gradi. Le caldaie Ferroli sono “fase-sensibili”: se la fase elettrica entra sul morsetto del neutro, la rilevazione di fiamma fallisce.
FAQ Avanzate per Risoluzione Problemi
Anche se i fornelli funzionano, potrebbe esserci una bolla d’aria intrappolata proprio nel tratto di tubo che va alla caldaia, specialmente se è stata ferma a lungo. Inoltre, verifica la “polarità elettrica”: se hai inserito la spina della caldaia in una ciabatta o presa Schuko al contrario (invertendo Fase e Neutro), molte caldaie Ferroli vanno in blocco A01 pur essendo meccanicamente perfette. Prova a girare la spina.
Assolutamente no. Se devi caricare l’acqua più di una volta al mese, c’è un problema. Probabilmente hai una micro-perdita nell’impianto (controlla i collettori, le valvole dei termosifoni o macchie di umidità) oppure, molto più frequentemente, il vaso di espansione della caldaia si è sgonfiato o bucato. Continuare a caricare acqua nuova è dannoso perché introduce calcare e ossigeno, diluendo l’eventuale liquido protettivo e accelerando la corrosione dello scambiatore.
No, il tasto reset è inefficace per gli errori di tipo F. La logica della caldaia prevede che questi errori debbano scomparire da soli eliminando la causa fisica. Ad esempio, per l’F37 devi agire sul rubinetto di carico, per l’F34 devi aspettare che torni la corrente stabile. Premere reset compulsivamente su un errore F non porterà ad alcun risultato.
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Confronta i Prezzi →Potrebbe essere attiva la funzione automatica “antigelo” (la caldaia accende bruciatore e pompa al minimo per non congelare l’acqua nelle tubazioni) oppure la scheda è in uno stato di stand-by diagnostico. Se il display sembra bloccato e la caldaia non risponde ai comandi, prova a eseguire un “hard reset”: togli l’alimentazione elettrica generale (stacca la spina o l’interruttore bipolare), aspetta 30 secondi e ridai corrente.
Nella maggior parte dei casi non è un guasto meccanico grave, ma un segnale di mancata manutenzione. L’errore indica che la caldaia “non respira” bene. La causa più banale e frequente è il tubo di scarico della condensa (quel tubicino corrugato di plastica sotto la caldaia) che si è piegato o otturato di sporcizia, impedendo all’acqua di condensa di defluire. Se la condensa non esce, riempie la camera di combustione e soffoca la fiamma.
La riparazione delle caldaie a gas richiede competenza e ricambi certificati per mantenere la sicurezza e l’omologazione dell’apparecchio. Non utilizzare mai sensori o schede compatibili “universali”. Se la diagnosi del tecnico prevede una riparazione troppo costosa (es. errore A63 sommato a uno scambiatore bucato), potrebbe essere il momento di valutare la sostituzione. Puoi consultare le offerte aggiornate e la disponibilità immediata sulle caldaie a condensazione Ferroli su Prezzoforte.
⚠️ AVVERTENZA LEGALE E SICUREZZA (DISCLAIMER):
Le informazioni, le tabelle diagnostiche e le procedure descritte in questa pagina sono fornite a scopo puramente informativo e divulgativo per facilitare la comprensione del funzionamento dell’apparecchio. La caldaia a gas è un dispositivo complesso e potenzialmente pericoloso.
In Italia, qualsiasi intervento tecnico che comporti l’apertura del mantello, la manipolazione di componenti gas, la regolazione della combustione o modifiche all’impianto elettrico/idraulico deve essere eseguito ESCLUSIVAMENTE da personale tecnico abilitato e certificato (ai sensi del D.M. 37/08). L’autore dell’articolo e il sito ospitante declinano ogni responsabilità per danni a cose, persone o all’apparecchio derivanti dall’applicazione autonoma delle informazioni qui riportate o da tentativi di riparazione “fai-da-te”. La manomissione della caldaia comporta inoltre l’immediata decadenza della garanzia del produttore e può violare le normative di sicurezza vigenti.